
Domenica 30 marzo per il Democratic Day torna nelle piazze italiane
il popolo delle primarie.
Saranno circa dodici mila i punti d'incontro
del Partito Democratico, tanti quanti i seggi delle primarie del 14 ottobre, e
verranno allestiti negli stessi luoghi, in tutte le 110 province e nei 6 mila e
più comuni con un impegno di 100 mila volontari insieme ai candidati e ai leader
del PD.
Obiettivo dell'iniziativa, è quello di mobilitare almeno un
milione di volontari per le ultime due settimane di campagna elettorale per
convincere quei cittadini ancora indecisi, che sono circa il 20% e che sono i
nostri vicini, amici e parenti.
Verrano distribuiti 20 milioni di
volantini e 4 milioni di adesivi e altro materiale tra cui un vademecum nel
quale verranno riportate le “12 azioni per cambiare l'Italia”.
Scopo di
questa grande iniziativa è la “rimonta finale” come dice Ermete Realacci,
responsabile Comunicazione del Pd, “Per far si che tutti i cittadini siano parte
attiva della campagna elettorale, il Pd ha messo in campo una spinta
partecipativa che non si vedeva da molti anni. Un milione di volontari
disponibili a impegnare il loro tempo alla campagna elettorale del Pd nelle
ultime due settimane prima del voto”.
Ci sarà anche una forte
partecipazione del mondo della cultura e dello spettacolo al Democratic
Day.
A Bologna andrà al gazebo Francesca Reggiani; a Napoli andranno
Rosalia Porcaro, Ivan Cotroneo, Francesco Paolantoni, Enrico Caria e Massimo
Andrei; a Catanzaro il maestro del cinema italiano Vittorio De Seta; a Torino
Maria Sole Tognazzi , Alberto Barbera, Steve Della Casa, Bruno Gambarotta; a San
Remo, Antonello Fassari; a Trieste Antonio Catania.
Saranno invece a
Roma Francesca Archibugi, Maddalena Crippa, Zeudi Araya, Paolo ed Emilio
Taviani, Massimo Wertmuller, Giulio Scarpati, Maria Rosaria Omaggio, Enzo De
Caro, Ferzan Ozpetek, Simona Marchini, Riccardo Rossi, Gianmarco Tognazzi,
Daniele Lucchetti, Lunetta Savino Erminia Manfredi, Nini Bruschetta e Roberto
Citran.
LA CONFERENZA STAMPA DI
PRESENTAZIONELA
LETTERA DI WALTER VELTRONI AL POPOLO DELLE PRIMARIE
Ci siamo. Siamo
arrivati al momento decisivo.
Con la sua nascita, il Partito democratico
ha cominciato a cambiare la politica italiana, lo ha fatto grazie alla tua
partecipazione, alla tua passione, che insieme a quella di altri milioni di
persone, in una bellissima giornata di ottobre, ha permesso di realizzare il
progetto, il sogno, che avevamo nel cuore.
Ora abbiamo, fra poche settimane,
l’occasione per dare corpo, per tradurre in atti concreti, quella che è la
ragione, la missione, il senso stesso del Partito Democratico: cambiare
l’Italia, unirla, liberare le sue
energie e farla crescere, restituire agli
italiani e soprattutto ai giovani, alle nuove generazioni, speranza,
fiducia
nel futuro, serenità, sicurezza.
È stata la tua presenza, quel 14 ottobre, ad
avviare il tempo del coraggio e del cambiamento, a darci la forza di candidarci
da soli alla guida del Paese, finalmente liberi di presentare le nostre idee, le
nostre proposte, il nostro programma di governo. Dopo la nostra scelta tutto si
è messo in movimento. È diventato chiaro, evidente, che da una parte c’è il
passato, dall’altra c’è il futuro. Da una parte c’è la riproposizione di un film
già visto, con gli stessi interpreti, con lo stesso copione, tutto esattamente
come prima. Dall’altra la possibilità di uscire dal clima di odio e dalle
divisioni di questi ultimi quindici anni, di voltare pagina,di cambiare non
semplicemente un governo, ma il Paese.
È per questo che io mi sono candidato.
Non per ricoprire una carica, ma per contribuire al cambiamento che serve
all’Italia.
Gli italiani si stanno accorgendo di quanto sia netta, e
decisiva, la scelta che faranno il 13 e il 14 aprile. Me ne rendo conto sempre
di più ogni giorno, in ogni tappa del viaggio appassionante che mi sta portando
in tutte le province italiane. C’è un’Italia viva, c’è un’Italia che è in piedi,
ci sono italiani che faticano e lavorano, che studiano, che hanno idee e
investono su se stessi per realizzarle, che si occupano degli altri, che fanno
sacrifici per mantenere con onestà la loro famiglia.
È a tutti loro, è a
questa Italia vera, che noi vogliamo parlare. La campagna elettorale è
difficile, ma è aperta. Molto più di quanto non si pensasse all’inizio. In poche
settimane abbiamo recuperato terreno,e moltissime sono le persone ancora
indecise. L’esito non è affatto scritto, e dipenderà da quello che ognuno di noi
riuscirà a fare da qui al 13 aprile.
Il tuo impegno è fondamentale. Ti
chiedo, per questo, di tornare domenica 30 marzo nel circolo, nell’associazione,
nella sede dove hai votato alle primarie di ottobre. Lì troverai materiale,
opuscoli, vademecum e “istruzioni per l’uso” che ti aiuteranno a partecipare in
modo ancora più attivo alle ultime due settimane di campagna elettorale.
Il
risultato dipende anche da te. Da te dipende quello che insieme potremo fare.
Quello che insieme faremo per l’Italia.
Roma, 10 marzo 2008.
Walter
Veltroni
wwww.partitodemocratico.it